L’importanza del fattore estetico nella società attuale, nonché la prossimità con aspetti inerenti la sicurezza e la salute della persona, hanno spinto il settore della bellezza verso sempre maggiore specializzazione e qualificazione degli operatori.

Aspiranti parrucchieri o estetiste devono sottostare ad anni di apprendistato o seguire corsi professionalizzanti di durata pluriennale, prima di poter aprire il proprio salone senza dipendere da responsabili tecnici terzi.

Quello del responsabile tecnico è uno degli aspetti che complica la vita a chi vorrebbe gestire un salone di bellezza che offra molteplici servizi tra acconciatore, estetica, tatuaggi e piercing.

Per offrire contemporaneamente il servizio di taglio e acconciatura e quello di estetica è necessaria la presenza di due persone, una qualificata come acconciatore, l’altra come estetista. Ciò è necessario anche qualora il titolare o un suo responsabile tecnico possieda entrambe le qualifiche, in quanto la legge vieta di nominare uno stesso soggetto come responsabile tecnico di più attività, anche se svolte nello stesso locale.

L’onicotecnica è un’attività scarsamente disciplinata dalle Regioni italiane: fa eccezione il Lazio, che ha istituito un’apposita qualifica che si ottiene superando un corso di 200 ore di ricostruzione artificiale delle unghie. Attualmente l’attestato ha validità solo nel Lazio, in quanto nelle altre Regioni è necessaria la qualifica di estetista per aprire un centro nails. Per l’onicotecnica non è prevista la figura del responsabile tecnico: la qualifica deve essere posseduta da chi esercita l’attività, salvo che nell’attività non sia presente un responsabile tecnico di attività di estetica.

Gli operatori di tatuaggi e piercing devono possedere l’attestato previsto dalle Regioni per l’esercizio dell’attività. Non è possibile nominare un responsabile tecnico.

Presentare le SCIA

Per avviare ciascuna delle attività nominate è necessario presentare al SUAP del proprio Comune/Municipio la relativa SCIA, sia per avviare un’attività tradizionale, che nel caso dell’affitto di poltrona. Nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività verrà indicato il titolo di qualifica professionale del titolare dell’impresa, ovvero, ove previsto, del responsabile tecnico.

La SCIA di acconciatore è sempre necessaria per:

  • aprire un’attività a sé stante;
  • l’affitto di poltrona;
  • estendere i servizi di un estetica;
  • per estendere i servizi di un laboratorio di onicotecnica (in questo caso è opportuno cessare la SCIA di onicotecnica, salvo che il titolare non voglia nominare come responsabile tecnico un dipendente o un socio)

La SCIA di estetista è sempre necessaria per:

  • aprire un’attività a sé stante;
  • l’affitto di poltrona;
  • estendere i servizi di un acconciatore;
  • per estendere i servizi di un laboratorio di onicotecnica

La SCIA di onicotecnica è sempre necessaria per:

  • aprire un’attività a sé stante;
  • l’affitto di poltrona;
  • estendere i servizi di un acconciatore

La SCIA di onicotecnica non è necessaria in un’attività di estetica già avviata, se non nel caso dell’affitto di poltrona.